L'Ambiente SI Nota – 1° Concerto degli strumenti musicali riciclati

9 dicembre 2012 - Auditorium Parco della Musica, Roma

Ecologia, musica e solidarietà. Questi gli ingredienti de L’Ambiente SI Nota – 1° Concerto nazionale degli strumenti musicali riciclati, svoltosi il 9 dicembre 2012, alle ore 21, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

L’Ecoconcerto di Natale ha visto come protagonisti alcune delle maggiori band italiane che hanno reinventato, in un’ottica ecologista, i tradizionali strumenti musicali e ne hanno creati di nuovi, attraverso l’utilizzo di materiali di recupero: Capone & Bungt Bangt, Riciclato Circo Musicale, Manzella Quartet e Miatralvia.

Chitarre realizzate con manici di scopa, batterie con bidoni di latta, c’è chi ha suonato persino gli elettrodomestici!

Il ricavato dei biglietti è stato devoluto in beneficenza alla Comunità di Sant’Egidio, che sin dalla sua fondazione si rivolge ai bambini in difficoltà, e ai Sonidos de la Tierra, organizzazione paraguayana che dal 2002 si occupa di istruire musicalmente bambini e ragazzi provenienti dalle zone più emarginate del Paraguay.

Le Eco Band

Capone & BungtBangt

Insieme dal 1999, con 4 album e oltre 500 concerti all’attivo, CaponeBungtBangt sono in assoluto i pionieri e il portabandiera dell’ecomusic italiana. Guidati dall’eclettico musicista Maurizio Capone, esploratore senza confini, sono continuamente protesi ad ampliare i propri orizzonti espressivi macinando tournée, vincendo premi e condividendo il palco con artisti prestigiosi.

Riciclato Circo Musicale

“Non buttate via niente, anzi suonatelo” è il motto dei Riciclato Circo Musicale, band marchigiana attiva dal 2005, alla continua ricerca di nuovi sound al punto da arrivare a suonare qualunque oggetto sonoro non convenzionale alla musica: persino gli elettrodomestici! Dalla techno, al rock, alla world music: le loro esibizioni sono un crescendo di suoni e di emozioni che terminano con il coinvolgimento del pubblico al quale vengono distribuiti centinaia di strumenti formando una vera e propria orchestra improvvisata.

Manzella Quartet

I Manzella Quartet sono una band che si caratterizza per una “formazione instabile” in quanto si presenta di palco in palco con componenti e strumenti differenti, attraversando numerosi generi e stili musicali. Il risultato è una formazione/non-formazione sempre originale che produce momenti musicali ludico-creativi dai risvolti atipici.

Miatralvia

Un gruppo di ragazzi e una cooperativa, che a forza di fare educazione ambientale ai bambini ha pensato che era ora di fondere gli interessi e creare qualcosa di nuovo, di visibile e tangibile. I “Miatralvia” (tradotto: non buttarlo) sono tutto questo e tanto altro.

Gli strumenti

Buatteria

Capone & Bungt Bangt

“Buatta” in napoletano significa “barattolo, contenitore” e la Buatteria è realizzata con contenitori di ogni genere, pezzi di lamiera, catene, coperchi ed un attrezzo utilizzato in edilizia come base per le impalcature al quale è stato dato il nome di Scaciato.

Scopa elettrica

Capone & Bungt Bangt

Una chitarra elettrica costruita con una comune scopa, un elastico da sarta come corda, un rametto di legno come ponticello, una chiavetta di chitarra, un microfono piezoelettrico riciclato da un giocattolo cinese. Viene suonata fondendo la tecnica del biribau a quella del contrabasso.

Tubofono

Miatralvia

Strumento con un corpo fatto con vecchie assi di legno, recuperate in discarica da vari armadi e vetrine. Sul piano superiore sono incastonati 14 tubi a lunghezze diverse, che vengono percossi da due ciabatte infradito. Ogni tubo produce una nota diversa e perfettamente intonata.

Drum Machine

Miatralvia

La Drum machine dei Miatralvia è una macchina da scrivere degli anni ’70 i cui martelletti vanno a battere contro un barattolo di latta.

Stendofono

Manzella Quartet

Uno stendibiancheria cui sono stati applicati una cassetta di legno che funge da cassa armonica, viti e bulloni come chiavi per accordare, corde da chitarra acustica.

Washboard

Riciclato Circo Musicale

Un asse per lavare i panni. Un oggetto poco amato dalle donne d’altri tempi, che insieme con le fruste per sbattere le uova, un cucchiaino da caffè e un piatto tagliato (perchè era rotto) diventa uno strumento musicale strepitoso, in grado di creare uno stupendo tappeto sonoro.

Medusa

Riciclato Circo Musicale

Un basso a percussione molto simile ad un sintetizzatore fatto con ritagli di tubi di varie lunghezze.

ElettroDomestici

Riciclato Circo Musicale

Ogni elettrodomestico è dotato di un suono simile a quello di un effetto sint. Spremitoner, Vignarolophon, Cappuccinatore, Rasoner, Spazzolino Elettrico sono tutti strumenti musicali!

Organizzazioni beneficiarie

Sonidos de la Tierra

Attiva dal 2002, Sonidos de la Tierra è una realtà no profit che mira ad istruire musicalmente bambini e ragazzi provenienti dalle zone più emarginate del Paraguay, strappandoli alla violenza, al degrado e alla povertà e garantendo loro, attraverso la musica, migliori prospettive per il futuro. Il progetto ha toccato finora oltre 14mila ragazzi, che nelle 172 comunità distribuite in tutto il Paraguay hanno potuto condividere tra loro la passione per la musica e la gioia di imparare a costruire da sé i propri strumenti musicali, sviluppando la propria autostima e un comportamento democratico. L’organizzazione è stata fondata ed è diretta da Luis Szarán direttore d’orchestra e compositore musicale di fama internazionale. Quest’anno i Sonidos de la Tierra festeggiano i loro primi dieci anni di attività. Per celebrare quest’importante traguardo, in coincidenza con i 50 anni dei Rolling Stones, è stato realizzato lo spettacolare video #Orquestone, diffuso in rete con l’obiettivo di raggiungere 1milione di visitatori in tutto il mondo, nel quale 2700 bambini e ragazzi dell’organizzazione suonano tutti insieme Satisfaction, per rendere omaggio alla band che ha fatto la storia del rock mondiale.

Comunità di Sant’Egidio

La Comunità di Sant’Egidio è un movimento laicale di ispirazione cristiana, nato a Roma nel 1968 e oggi diffuso in più di 70 paesi in diversi continenti. Le differenti comunità, sparse nel mondo, coinvolgono oggi oltre 60.000 persone che condividono la stessa spiritualità e i fondamenti che caratterizzano il cammino di Sant’Egidio: la preghiera, la comunicazione del Vangelo, la solidarietà con i poveri, l’ecumenismo, vissuto come amicizia, preghiera e ricerca dell’unità tra i popoli del mondo intero. Fin dalla sua fondazione, negli anni ’60, la Comunità di Sant’Egidio si è rivolta al mondo dei bambini in difficoltà, poveri fra i più indifesi. Il primo gruppo di membri, infatti, guidati dall’allora meno che ventenne Andrea Riccardi, iniziò subito ad andare nella periferia romana, tra le baracche che in quegli anni cingevano Roma e dove vivevano molti poveri, e cominciò un doposcuola pomeridiano (la “Scuola popolare”, oggi “Scuole della Pace” in tante parti del mondo) per i bambini. Da allora la comunità è molto cresciuta, e oggi nel mondo oltre 30.000 bambini e adolescenti frequentano regolarmente le Scuole della pace della Comunità di Sant’Egidio. Le Scuole della Pace, completamente gratuite, si qualificano come centri di educazione e socialità che sostengono i bambini gli adolescenti nell’inserimento scolastico e che aiutano le famiglie nel loro compito, proponendo un modello educativo aperto agli altri, solidale verso i più sfortunati, capace di superare barriere e discriminazioni. Le attività di una Scuola della Pace si svolgono generalmente più volte la settimana. Visite, gite, feste, escursioni e vacanze estive fanno parte integrante delle attività delle Scuole della pace.

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